Adriano in Sicilia: viaggio nella bellezza.

Etna e Adriano: un binomio che è stato raccontato oggi, a Roma, in occasione della presentazione di AetnaHadriani, un itinerario che ripercorre il viaggio che l’Imperatore intraprese nel 128 d.C. proprio in Sicilia. Si racconta che Adriano volle compiere questa ardua impresa per riuscire a vedere il sorgere del sole dalla vetta dell’Etna: 

“Poi si recò per mare in Sicilia e là salì sull’Etna per vedere il sorgere del sole che, a quanto si dice, vi appare in una varietà di colori, come un arcobaleno” (Historia Augusta).

Una kermesse ricca di illustri ospiti che hanno potuto degustare le vulcaniche note dell’Etna Rosso DOC Hadrianus che non poteva certo mancare per un brindisi tra storia e bellezza.

E chissà se l’Imperatore, lungo il percorso del suo viaggio in Sicilia, non abbia attraversato il terreno dove oggi risiede l’antico vigneto dal quale viene prodotto il vino Hadrianus.

Per saperne di più:

Hadrianus su Tannico

 

…  è davvero il “vino dell’Imperatore”.

Termina così la descrizione del “Perché ci piace” sul sito Tannico.it, l’enoteca più grande d’Italia che ha inserito tra le sue selezionate proposte anche il vino Hadrianus. Adesso è, infatti, possibile acquistare una bottiglia del vino dell’Imperatore comodamente online e farvelo consegnare direttamente a casa per degustarlo da soli o insieme ai vostri amici; per una cena informale o per festeggiare un evento speciale. Scoprite di più sul sito: www.tannico.it.

 

Presentazione Appia Antica Roma

E’ stato presentato a Roma, nell’incantevole cornice del Parco Archeologico dell’Appia Antica, il vino Hadrianus, un omaggio che l’Azienda Agricola “NaturaDivina” ha voluto dedicare al grande Imperatore romano Adriano che ne 128 d.C. visitò la Sicilia e volle salire sull’Etna per meravigliarsi del sorgere del sole. Ed è proprio sull’Etna che risiede il vigneto, un antico vitigno a bacca nera, nerello mascalese in purezza, che dà vita ad un vino dal sapore unico, ricco di sfumature aromatiche e gustative che riconducono alla terra di provenienza.

Hanno partecipato all’evento:

il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte, il prof. Raffaele Mambella, l’Artista internazionale Georges de Canino, il rappresentante dell’Arcidiocesi di Catania Padre Salvatore Cubito, il dott. Diego Pistorio – Responsabile Istituto Diocesano Sostentamento del Clero e l’enologo che ha curato tutte le fasi di produzione del vino, dott. Giuseppe Paolì.